22 maggio 2009: seminario sul “Centro Donna” di Montecchio Magg.re

Venerdì 22 maggio 2009, alle ore 15.00, presso la Sala civica “La Corte delle Filande” di Montecchio Maggiore (VI), l’Ulss5, la Regione Veneto e l’Andos Ovest Vicentino Onlus organizzano un Seminario sul potenziamento del Centro Donna di Montecchio Magg.re.

Invito

La relazione del vicepresidente dell’Andos Ovest Vicentino, Gianna Magnabosco:

Buon pomeriggio e grazie per la vostra presenza, che ci onora e testimonia la reciproca stima e l’affiatamento avuto in questi anni per raggiungere traguardi sempre più innovativi e qualificati per la salute della donna.

Da tempo il Comitato Andos Ovest Vicentino desiderava questo evento e oggi ci prestiamo a vivere un significativo momento di gratificazione – promozione per l’associazionismo socio-sanitario e di garanzia per la tutela delle donne che si ammalano di tumore al seno.
L’associazione ANDOS ha finalità di sensibilizzazione individuale, sociale e di studio in ordine ai problemi connessi alla salute della donna con particolare attenzione ai tumori alla mammella ed è costituita con l’obiettivo di portare aiuto morale per mezzo di opere umane, solidarietà, assistenza e promozione sociale.
Persegue altresì attività di formazione, informazione e prevenzione sui problemi attinenti il cancro mammario nei confronti di medici, personale infermieristico, volontari e donne in generale affinché possa essere conseguito il pieno successo terapeutico insieme a quello funzionale e rieducativo.
Svolge sin dall’inizio della fondazione, attività di tipo riabilitativo per il recupero psico – fisico delle donne operate.
Solo con un apporto sinergico e collaborativo, gli obiettivi si concretizzano in offerte sul territorio con alti standards di qualità e il Centro Donna, con personale medico e infermieristico dedicato, oggi ottiene un meritato riconoscimento con l’ufficialità del suo potenziamento.
Gli organi istituzionali hanno concorso a garantire qualificati servizi e a realizzare la nostra mission. Ultimo, in ordine di tempo, il progetto per l’acquisto di un pulmino per i malati oncologici che sostengono cicli di cura radioterapici, finanziato dalla Regione Veneto e dalla nostra Azienda Ospedaliera Ulss5, che oggi andremo a inaugurare.
La nostra gratitudine va a chi in questo cammino dell’Associazione ha ascoltato i bisogni delle donne trasformandoli in risposte concrete, snodate in un percorso speculare di diritti-doveri della collettività femminile.
Un grazie alle volontarie Andos e alla Presidente Piera, sempre pronte a esserci con spirito di donazione.
E a lei, dottore Graziano Meneghini, Primario dell’Unità Complessa di Senologia a area vasta, rivolgo un corale grazie. Al mio, unisco quello delle numerose donne che hanno trangugiato il sapore amaro della malattia, ma hanno trovato in lei un serio professionista che non si è mai arreso, neanche di fronte alle battaglie più difficili. Umanità, dedizione, amore, passione, altruismo, affidabilità sono le principali doti che la contraddistinguono. Occhi e mani magici, si potrebbe aggiungere avvalendoci di un’immagine poetica. Oggi, dottore, consegue un meritato riconoscimento personale che diventa un valore aggiunto ai servizi del territorio e garanzia per le donne e il Comitato Andos Ovest Vicentino ne va fiero per la collaborazione intrecciata da sempre col Centro Donna.
Estendo ora i ringraziamenti a ognuno di voi con un messaggio visivo: i principi ispiratori del volontariato Andos vogliono essere riflessione per atteggiamenti empatici e riconoscenza sincera.
Grazie per l’attenzione.

Gianna Magnabosco