Sono (ancora) viva: dalla malattia alla rinascita.

La pièce teatrale della giornalista Romina Gobbo, in collaborazione con Silvia Budri ed Elisa Malatesti e con il visual di Beatrice Mancini, è stata promossa da Andos di Ovest Vicentino e da Lilt Vicenza.

Cinquantacinquemila donne ogni anno ricevono una diagnosi di tumore al seno. Come si fa a raccontare un tale dolore a chi non l’ha vissuto? Ci ha provato la giornalista Romina Gobbo, che ha deciso di mettere in parole la propria esperienza: un tumore maligno, la mastectomia all’ospedale di Vicenza, la rinascita. Tutto raccontato attraverso una cronaca veritiera, mai retorica, che si snoda tra diagnosi, accertamenti, pensieri cupi e momenti di sollievo. Non c’è disperazione, c’è speranza. Perché ce la si può fare. «Io ne sono la prova. Perché “Sono (ancora) viva”». Si intitola proprio così la pièce teatrale, di cui Romina è autrice, che andrà in scena al teatro Astra di Vicenza, il 16 ottobre, alle 21. Si tratta della terza replica dopo l’esordio, il 9 maggio 2025, a Rapolano Terme (Siena) e, il 19 settembre 2025, a Poggibonsi, sempre nel Senese.

Porterà i saluti istituzionali Isabella Sala, vicesindaca Città di Vicenza.

Ad organizzare la serata Andos – Associazione Donne Operate al Seno Comitato di Ovest Vicentino, presieduta da Isabella Frigo, che ha inserito lo spettacolo nella programmazione per l’Ottobre in Rosa 2026.

“Ottobre Rosa rappresenta un mese dedicato storicamente alla prevenzione del tumore al seno e alle tematiche connessa alla malattia. Da due anni abbiamo allargato la platea, trasformando Ottobre Rosa in un mese “rosa e azzurro” per dare occasione anche agli uomini di acquisire consapevolezze legate ai tumori che colpiscono il gender maschile” sottolinea Isabella Frigo, Presidente Andos di Ovest Vicentino. “Quest’anno, abbiam voluto fare ancore di più: nella fitta programmazione (oltre 41 appuntamenti su 25 comuni della provincia) abbiamo inserito anche tre spettacoli teatrali per accendere i riflettori sulla malattia e sul tumore al seno, dandole una voce, un racconto, un’opportunità di riflessione e di condivisione. Lo spettacolo che ci ha proposto Romina Gobbo va proprio in questa direzione: raccontare la malattia, mostrarla e ricordare l’importanza del tema “Prevenzione””

La serata, in collaborazione con LILT, Lega Italiana Lotta ai Tumori – sezione di Vicenza, è sostenuta dal settimanale diocesano “La Voce dei Berici”.

«La collaborazione tra le realtà del nostro territorio è fondamentale per costruire una cultura della prevenzione e del supporto ai pazienti che sia davvero vicina alle persone», commenta Giuseppe Galvanin, Presidente della LILT di Vicenza. «La pièce di Romina Gobbo e il progetto di Beatrice Mancini offrono uno sguardo autentico e necessario sulla realtà del cancro al seno. Abbiamo scelto di essere partner in questa serata al Teatro Astra perché crediamo che l’arte e la condivisione pubblica siano strumenti straordinari per abbattere i tabù legati alla malattia, valorizzando al contempo l’immenso lavoro di rete svolto dalle associazioni, dai medici della Breast Unit e dalle istituzioni locali».

A interpretare il testo della Gobbo, l’attrice Silvia Budri, da subito entusiasta: “Tutto d’un fiato in una sorta di apnea emotiva, questo è stato l’impatto alla mia prima lettura. Sono felice di poter dare voce a una rinascita, e un respiro a tante donne». «La musica, come un linguaggio dell’anima, si affianca alle parole e alle immagini, facendosi ora melodia, ora libero suono”, aggiunge Elisa Malatesti (in arte VoceDAnimA), che accompagnerà l’attrice con l’arpa celtica e alcune percussioni. “Parte integrante della narrazione sono le immagini – spiega l’autrice, la fotografa Beatrice Mancini -. L’ispirazione estetica è il celebre servizio “A letto con Marilyn” di Douglas Kirkland: luce morbida, atmosfera intima, uno sguardo rispettoso e potente che restituisce la bellezza, la forza e l’identità di una donna anche nel cuore della malattia”.

Spazio anche per la visione della scienza con una tavola rotonda a margine della piece. Al tavalo dei relatori la dottoressa Vanessa Parise, senologa della Breast Unit Aulss 8 Berica e componente del Comitato Scientifico di Andos Ovest Vicentino, e il dottor Sebastiano Zanetti, dirigente psicologo Aulss 8 Berica e consigliere Lilt Vicenza.

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